Versioning semantico
Ogni versione maggiore dell'API è mantenuta per almeno 24 mesi. Il periodo di deprecazione è comunicato con 180 giorni di anticipo tramite changelog e notifica diretta agli account attivi. Non esiste breaking change silenzioso.
Prodotto
Non un wrapper su servizi terzi: un'architettura proprietaria con controllo completo sulla pipeline.
Onboarding
Accesso immediato a sandbox, credenziali di test e documentazione completa — senza onboarding manuale.
Al momento dell'attivazione dell'account, il team riceve: accesso alla sandbox con dati sintetici precaricati, un set di chiavi API di test segmentate per ambiente, il riferimento OpenAPI 3.1 completo scaricabile in formato JSON e YAML, e l'SDK per i tre linguaggi supportati con esempi funzionanti. Non è previsto un processo di approvazione manuale: l'ambiente è operativo entro cinque minuti dalla registrazione. Il supporto tecnico è disponibile via canale dedicato per i piani Professional e Enterprise.
Architettura, sicurezza e osservabilità progettate per chi gestisce traffico reale.
Ogni versione maggiore dell'API è mantenuta per almeno 24 mesi. Il periodo di deprecazione è comunicato con 180 giorni di anticipo tramite changelog e notifica diretta agli account attivi. Non esiste breaking change silenzioso.
Supporto nativo per OAuth 2.0 con PKCE, JWT firmati con RS256 e mutual TLS per ambienti con requisiti di conformità elevati. La rotazione automatica delle chiavi è configurabile con periodi da 24 ore a 90 giorni.
Ogni richiesta genera una trace completa compatibile con OpenTelemetry. Le metriche sono esportabili verso Datadog, Grafana o qualsiasi backend compatibile Prometheus. Non è necessario strumentare il codice lato client.
I webhook includono firma HMAC-SHA256 verificabile, consegna con retry esponenziale fino a 72 ore e log degli eventi con replay manuale dalla dashboard. La perdita di un evento è tracciata e notificata automaticamente.
Limiti
La chiarezza sui limiti del prodotto è parte integrante della documentazione tecnica.
Atelier di Milano non è un servizio di integrazione gestita: il team di clienti porta la propria logica applicativa, e noi forniamo l'infrastruttura sottostante. Non offriamo servizi di consulenza sullo sviluppo software, né migrazioni chiavi in mano da sistemi legacy. Le prestazioni dell'API dipendono anche dalla qualità della connessione del client e dalla corretta implementazione delle best practice descritte nella documentazione — risultati che si discostano significativamente dai benchmark pubblicati sono quasi sempre riconducibili a configurazioni non ottimali lato client.
«Lavoriamo con Atelier di Milano dall'apertura del beta nel 2021. La versione 2 dell'API è ancora in produzione nei nostri sistemi senza modifiche: questo ci dice tutto sulla stabilità del versioning. In tre anni, una sola comunicazione di deprecazione, gestita con largo anticipo.»
Silvia Gori, CTO — Modena
La documentazione OpenAPI è pubblica e scaricabile senza registrazione.